Stilosi esercizi

sabato, 29 luglio 2006

Celentanismi

Ciao ragazzi
Le lettere d'amore sono rock, il messaggino sul cellulae è lento
I mazzi di fiori sono rock, l'emme-emme-esse è lento, molto lento
Le cene a lume di candela sono rock, l'aperitivo è lento
Mi porti un bicchier d'acqua per favore?
[pausa di dieci minuti]
Ah... buona l'acqua, l'acqua è rock ragazzi
Il cellulare è lento, ma se scarichi la suoneria di Celentano, beh, allora diventa rock
Le chat sono lente, il tuo bacio è come un rock
xxlolita18xx è lenta, molto lenta... e falsa... è un uomo, ragazzi, state attenti... Claudia Mori invece è vera, è donna, è bona, è rock
Il sesso virtuale... sesso... virtuale... [pausa di 5 minuti]... è lentissimo... ma... chi non lavora non fa l'amore... per cui... lavorare è rock... [mano sul mento, aria interrogativa]... scioperare è lento

[Seguiranno reazioni della stampa. Il Corriere titolerà Nuova provocazione di Celentano: sciopero è lento. Intanto in Libano la guerra continua, ma ormai non sarà più una notizia]


scritto da: marianz alle ore 09:36 | link | commenti
categorie: testo n2 variazione
mercoledì, 26 luglio 2006

Dicono...

Hans Magnus Putzenberger, sostenuto nella sua opinione dall'insigne studioso Karlus Tettoner, vede sempre più chiaramente la predominanza delle nuove tecnologie nel campo amoroso e del corteggiamento. Questo dato, letto alla luce delle classiche tesi del massmediologo svizzero-americano Marshall MacLugan, fa emergere come, soprattutto tra i giovani ma anche tra i meno giovani, sempre di più ciò che viene comunicato non è il messaggio seduttivo, ma proprio il medium utilizzato per comunicare. Chi può corteggiare utilizzando telefoni cellulari di ultima generazione, magari usufruendo di videotelefonate ad alta definizione, e che quindi comunica nient'altro che il possesso del suo status symbol, ha allora più possibilità del suo rivale straccione, possessore soltanto di un vecchio Nokia che non manda nemmeno gli mms?
Le posizioni in merito sono discordanti. Si dividono gli psicologi, con Paul Crippet che sostiene le maggiori possibilità dei tecnoamanti, tesi del resto ridicolizzata dal suo rivale Jean Meaurel. Fuori dal coro la russa Merda Slappoj, che concentra la sua attenzione sui rischi delle chat erotiche per i bambini. I sociologi ci vanno cauti: alcuni, come Jean Galbusser, vedono nel possesso di tecnologie sempre più avanzate il riprodursi di meccanismi discriminatori di classe, ma contro queste posizioni sono in tanti ad alzare le barricate, primo tra tutti lo stesso vecchio Tettoner, che invoca però regole di autocensura nella comunicazione telefonica mobile, soprattutto nel campo del sesso virtuale.
Ma bisogna andarci cauti a parlare di cambiamenti: secondo Alberto Peco, infatti, nonostante la trasformazione dei mezzi, la struttura delle vecchie tecniche di seduzione è rimasta la stessa. Per parafrasare Mauro Incostante possiamo quindi dire buona rimorchiata a tutti, tecnologica o no.

scritto da: marianz alle ore 10:40 | link | commenti
categorie: testo n2 variazione
giovedì, 20 luglio 2006

Rendez-vous

Eccola. Splendida nel bel mezzo della piazza, in segreta attesa. Stasera indossa un serico tailleur color cremisi che profuma di bassi intrighi.  Lei, con la spregiudicata disinvoltura di chi sa di avere in pugno la notte dominandone il preludio crepuscolare. Occhiali neri pece, rossetto denso e acceso, più di un tramonto marino per il suo contrasto più amato, il più suggestivo secondo lei che rinvii al vizio di Venere. Nasconde così l'iride dei suoi occhi nocciola, che ti parla con disarmante innocenza di mondi esotici, mare sabbia e sole, ma pondera disegni di potere sull'onda irrefrenabile del suo istinto malsano. La segui senza che lei se ne avveda con il silenzio dei tuoi pensieri, lupi voraci di fazzoletti d'anima ancora incontaminata che non ti lasciano respiro. Non hai tempo per pensare ma è tutto ciò che puoi fare. Trepide le paure raggelano ogni tuo schema d'indagine alla propspettiva che lei possa e -ahimè- voglia incontrare un altro uomo e ineludibilmente l'inferno della tua gelosia ti cade addosso; così maledettamente impossibile fottersene di lei, vero? 

Cinque minuti sono ormai trascorsi da quando lei è lì che gira e si rigira sui suoi tacchi assassini. Se potessero parlare quei tacchi... Guarda. Cosa tira fuori dalla borsetta...? Quel suo ultratecnologico Nokia. Lei e la sua stramaledetta mania di fotografarsi e filmarsi.  Questa volta non lo usa come specchio ma sembra che stia per scrivere un messaggio. La sua ansia anticipatoria detta i tempi della scrittura e  i suoi polpastrelli toccano quanto basta i tasti numerati per formare le parole del suo desiderio, uno dei suoi infiniti desideri. Inviato! Ma a chi? Accesa una sigaretta, se la porta tra le labbra con gesto lento, ligio ad assaporare gli ultimi secondi della sua solitudine. Riceve un messaggio, lo legge, sorride - e che sorriso, bontà divina- mentre getta via il fumo inspirato, continua ad attendere.

Un' agonia sta invadendo le tue funzioni vitali. Cerca di mantenerti lucido: non si è mai visto che l'umore di un clitoride abbia prosciugato metà del tuo conto in banca. Reagisci!

                                                                                                                                                      (to be continued)       


scritto da: adamantino alle ore 13:23 | link | commenti (1)
categorie: testo n2 variazione

Moralizzazione-2

Statistiche aggiornate indicano la prevalenza di sofisticate tecnologie, soprattutto nel campo della telefonia mobile, quali mezzi seduttivi e di comunicazione amorosa. Quest'uso parrebbe generalizzato all'intera popolazione, in quanto non è specificata differenziazione alcuna per fascia d'età, sesso, cultura. Si consiglia di verificare la composizione del campione interrogato e, se necessario, di mettere in atto un'ulteriore inchiesta più calibrata. L'utilizzo nel campo romantico di telefoni e calcolatori assoda ormai, senza tema di dubbio, la loro prevalenza nella comunicazione quotidiana. Il nostro target è dunque costituito dagli utilizzatori assidui di queste strumentazioni. Si consiglia di spostare l'opera quotidiana di propaganda, super e sub-liminale, dalla televisione alla telefonia portabile, ai programmi di messaggeria istantanea nelle loro molteplici varianti, da quelle solo testuali a quelle più espressamente multimediali che integrano testuale, audio e video. I nostri esperti si sono espressi al riguardo con estrema chiarezza: questo aggiornamento è diventato assolutamente necessario per non perdere quote di mercato, e il rischio di diventare subitamente obsoleto è previsto ma deve essere accettato.

L'operazione Moralizzazione-2 prevede dunque le seguenti tappe: infiltrazione in siti strategici ed esplicitamente peccaminosi, quali chat cosiddette erotiche, anche con i nostri migliori simulatori; acquisto di banner purificatori sulle chat cosiddette generaliste e ulteriore infiltrazione di nostri uomini; indagine sui profili utente più eterodossi e adescamento da parte di nostri moralizzatori; infine, infiltrazione nei Ministeri per servirsi a scopi propagandistici dei numeri di telefono portatile dell'intera popolazione, con invio di messaggi in occasione delle più importanti occasioni. Per tutte queste delicate operazioni si prevede, e talvolta è consigliabile, la mobilitazione di laici e laiche soprattutto a livello giovanile.


scritto da: marianz alle ore 12:20 | link | commenti
categorie: testo n2 variazione

I bei vecchi tempi

Ai miei tempi tutto era diverso. Mica come oggi. Oggi per corteggiare una ragazza si usano queste tecnologie che nemmeno si capisce cosa vogliono dire: esse-emme-esse, emme-emme-esse, uébcam, ciàt, ma cosa sono questi scioglilingua infernali, marche di sigarette, nomi di medicine? Già me li vedo i dottori, ah prenda due compresse di ciàt al giorno dopo i pasti e vedrà come le passa il suo problema... Certo anche noi usavamo il telefono, ma ai miei tempi telefonare era solo telefonare; adesso invece c'è la chiamata sul telefonino, la videochiamata sul videofonino, la uébchiamata sul uébfonino, ciatmén sulla ciatmobìl... ma non fanno prima a parlarsi a voce come si è sempre fatto? Ah chi li capisce... Qua si è perso tutto, si è perso, queste diaboliche tecnologie hanno distrutto ogni magia. E poi diciamocelo, queste nuove generazioni sono viziate, ecco. Per conquistare mia moglie, ai miei tempi, ah che bei tempi, usavo mazzi di rose, lettere profumate, cene a lume di candela, le serenate con le canzoni di Claudio Villa... ah che tempi. Adesso invece? anche volendo un ragazzo cosa può fare? me lo immagino io mio nipote a fare una bella serenata di quelle di una volta, che quando le cantavi non fallivano mai, facevano sempre il suo effetto... eh no adesso ci vuole la suoneria di Ciuàua sul cellulare, bisogna andare in discoteca in mezzo a quel chiasso assurdo, come la chiamano, ah la técno, ma guarda un po' cosa si sono inventati, ai miei tempi si andava a ballare il liscio, o se volevi fare il romantico il tango, o altrimenti andava bene la rumba o il ciàcciàccià... tu guardali adesso invece, tutti drogati a farsi bombardare la testa tanto che non riescono nemmeno a parlarsi... poi per forza che non riescono più a parlarsi tra di loro, che hanno bisogno di scriversi i messaggini sul cellulare. Certo, anche noi scrivevamo, ma sulle lettere davano tutti noi stessi, provavi a copiare delle vechcie poesie e vedere se se ne accorgevano e non se ne accorgevano mai oppure facevano finta, e poi le passavi la lettera di nascosto mentre si era a messa... ah che tempi. Adesso invece, cosa è rimasto di tutto questo nei messaggini? niente, tutte quelle scritte incomprensibili per non spendere, ecco cosa è successo, sono diventati tirchi questi ragazzi, dei tirchioni che non si è mai visto, e poi scrivono scrivono tutto il tempo con gli occhietti sullo schermo del cellulare ma mica sanno scrivere, sono degli ignorantoni, peggio della nostra generazione che dovevamo imparare l'italiano dal maestro Manzi. Fanno tutte le cose più velocemente, sono questi tempi troppo veloci che fregano, noi ce la prendevamo con più calma, ah ma si stava meglio quando si stava peggio, una volta qui era tutta campagna, sui giovani d'oggi ci scatarro su, quando c'era lui i treni arrivavano in orario, o chitarra romana accompagnami tu, quanto è bello far l'amore da Trieste in giù.

scritto da: marianz alle ore 11:54 | link | commenti (1)
categorie: testo n2 variazione
mercoledì, 19 luglio 2006

Le cyber romantisme

Fanculo, credevo che non ce l'avrei mai fatta... Però ho fatto bene a non mollare, ne è valsa la pena, ma dico io, Cristo Santo, sì può essere più interdetti di così? Cioè...

Ci conosciamo per caso in università. Bene. Mi mandi email piene di cazzate. Bene. Mi becchi tutte le sere in chat su skype e mi racconti i cazzi tuoi, di come la tua giornata è stata un'altra giornata noiosa nella tua vita noisa e blah blah blah blah. Bene. Sono IO che ti dò il MIO numero di cellulare, cazzo, te lo do io non perché ti ci devi fare le seghe a infilarti il telefono in culo e sentirtelo vibrare quando ti mando un messaggio, no, perché mi devi chiamare, mi devi invitare a uscire, idiota... Eh no. Non succede niente per giorni.

A un certo punto pensavo di fargli un disegno intitolato "instruzioni per la riproduzione della specie".

Però cazzo, dopo un secolo ce l'ha fatta lo stronzo a chiedermi se volevo uscire per un aperitivo. Che fatica, eh? E cazzo, sai che vivo da sola, andiamo al bar sotto casa mia, cristo, non al Dulcamara dall'altra parte della città. Idiota...

Non mi sono potuta rilassare un attimo. Sembrerà una cazzata, ma giuro, avevo paura di spaventarlo, di intimidirlo, di farlo scappare dalla mamma. E continuava a dire delle frasi da idiota tipo che sono troppo carina per uno come lui, che unisco bellezza interiore ed esteriore... Bleah! Per portarmelo in camera mi sono dovuta inventare che a casa avevo del fumo e che sarebbe stato bello farci una cannetta insieme. Sono sicura che se non avessi fatto così saremmo rimasti ore in quel cazzo di bar e poi l'idiota sarebbe andato a letto. Che cazzo sgonfio! Ah, però alla fine ne è valsa la pena. Dovevate vedere la sua faccia quando gli ho detto che andavo un attimo a cambiarmi, a mettermi qualcosa di più comodo... E anche quando sono tornata col mio corpetto in lattice nero da dominatrice, quello con il cazzone di gomma incorporato.

Ha reagito come fanno tutti, si è alzato e non sapeva più cosa dire. Diceva che non era il caso e che forse era meglio se andava. Ah! Dicono tutti così... Gli ho urlato che non andava da nessuna parte del cazzo e gli sono saltata addosso... E' proprio fico quel corso di Jujitsu brasiliana, con due mosse l'ho proiettato a terra e l'ho bloccato, l'ho chiuso con una chiave al braccio e l'ho strangolato fino a fargli perdere i sensi. Prima che rinvenisse ho avuto tutto il tempo di togliergli e vestiti, di chiuderlo nella gogna e di ungere il mio cazzone artificiale...

Ah, che nottata, l'ho fatto grugnire come un maiale! Ho filmato tutto e fatto un sacco di foto col cellulare, così se lo stronzo prova a dire qualcosa in giro o anche solo a non presentarsi quando lo voglio scopare, mando un bell'MMS a tutti i suoi amici e ai suoi parenti... Anzi, magari metto il file su emule... Lo chiamerò "Forza Cri da Parma". Magari finisce anche sul giornale...

scritto da: sickmelon alle ore 19:17 | link | commenti (4)
categorie: testo n2 variazione
domenica, 16 luglio 2006

Le nude cifre

Inviti:
Sms: 60%
Voce: 22%
Lettera: 13%
Non so, non mi esprimo: 4%
Non invito nessuno, io: 1%

Regali inviati:
MMS: 48%
Fiori: 30%
Cioccolatini: 15%
Vibratore: 4%
Col cazzo che regalo qualcosa: 2%
Non so, non mi esprimo: 1%

Attracco:
Chat: 40%
Discoteca: 35%
Bar: 20%
Manata sul culo per strada: 4%
Non so, non mi esprimo: 1%

Appuntamento:
Aperitivo: 55%
Discoteca: 20%
Cena: 18%
Parcheggio: 4%
Bagno pubblico: 2%
Non so, non mi esprimo: 1%


scritto da: marianz alle ore 11:40 | link | commenti
categorie: testo n2 variazione
sabato, 15 luglio 2006

Cyber Don Giovanni all'assalto

- Allora, come è andata con la tipa?
- Beh, sai...
- Vi siete incontrati, eh, vi siete incontrati?
- Eh insomm
- Te l'ha data, eh, te l'ha data o no?
- E fammi parlare cazzo.
- Ok ok non ti arrabbiare
- Tu a che punto eri arrivato della storia?
- Che vi sentivate in chat e che le avevi chiesto di verdervi dal vivo
- Ok
- E allora, eh? racconta racconta.. come è andata a finire eh?
- Eh un attimo ti ho detto, porco dio
- Uhhhh e non ti scaldare, dai... lo sai che sono curioso
- E vabbè quando sono i cazzi degli altri fai sempre così però
- E che cazzo ti devo dire? vorrà dire che dopo i cazzi tuoi ti racconto un po' di cazzi miei e stiamo pace
- Vabbè vabbè
- Eh mo' non fare così però, racconta su... vi siete visti sì o no?
- Ma sì ma sì, però c'è voluto il padreterno c'è voluto
- Che, ha fatto la stronza?
- Eh un po' sì, sapessi come se la tirava, una cosa mai vista
- Ma anche in chat se la tirava così?
- Ma no, sennò figurati se ci stavo dietro tutto sto tempo... insomma, lo sai, o troie che la danno subito o niente... eh mica ne vale la pena cazzo
- Vabbè come hai fatto allora?
- Eh, sta stronza faceva l'indecisa sai... tentava di tenermi un po' sulle corde... ho dovuto scrivere tante di quelle stronzate che non ne hai idea... amore mio, animo mio, colombina, patatina, tesorino, limoncino...
- Limoncino?
- è na battuta, scemo!
- Ah... vabbè ma vai avanti
- Eh ti dicevo, tutte ste puttanate romantiche del cazzo, e dagli la buonanotte col messaggino sul cellulare, davvero non hai idea... mi stavo davvero rompendo le palle... pareva che ero io quello che doveva implorare, poi intanto la puttana era lei che voleva la foto del mio cazzo su mms prima di addormentarsi
- Uh uh uh che troia
- Eh vabbè lasciamo perdere... comunque niente, dopo tutte ste sviolinate da adolescente rincoglionito, finalmente si decide a vedermi
- E....?
- Prima voleva andare al ristorante, a cena... io ho pensato questa è scema... magari è la cozza più mostruosa del mondo, magari non ha nessuna intenzione di darmela ma vuole solo mangiare alla facciaccia mia e coi miei soldi e prendermi per il culo
- Eh già
- Ma io mica mi faccio prendere per il culo dalla prima troia? le ho detto oh ciccia ci facciamo uno spritz e parliamo e poi se ci va continuiamo con portate più succulente, capisci a me
- Le hai detto proprio così?
- Vabbè, non proprio così, però il significato era quello insomma
- Ah ok
... e lei?

- Beh lei ha fatto un po' la fighettina per un paio di giorni, un tira e molla dove si vedeva benissimo che ormai ce l'avevo in pugno
- Grande!
- E quindi niente, ho dato appuntamento al bar che sai
- Eh figo quello, e poi non costa nemmeno tanto
- Eh infatti... te l'ho detto mica c'avevo tutta sta voglia di rischiare di spendere... anche perché poi ne ho altre due tra le mani che invece si fanno vedere in webcam, per cui lo vedi che sono fighe, lei mi aveva mandato le foto ma poi magari si presentava la figlia di Fantozzi che cazzo ne sai
- Eh mi pare giusto sto ragionamento
- E quindi l'ho aspettata a sto cazzo di aperitivo...
- E lei è venuta?
- No
- Che troia!! mamma mia ma a questa c'è proprio da spaccarle il culo! ma poi così senza dirti niente?
- Figurati... stavo aspettando da mezzora quando mi ha chiamato... io ero incazzato nero, ma sai, sai mai che poi gli è morto improvvisamente il nonno o cose del genere e va a finire che a fare l'incazzato fai pure delle figure di merda
- Questo è vero
- E quindi sono rimasto bello tranquillo e le ho chiesto cosa era successo, senza aggiungere cazzo o porcodio
- E lei?
- E lei sticazzi, mi fa che ha problemi a uscire stasera, che il padre gli rompe i coglioni e la mamma vuole che la aiuti, insomma cazzate così
- Ma quanti anni ha questa scusa?
- Diciotto
- Ah una giovane puttanella in calore! ecco perché è tanto stronzetta, le conosco io, eh lo so come fanno a quell'età, che si credono che possono fare tutto quello che vogliono
- Eh già
- Ma poi come è andata allora?
- Ci siamo dati un altro appuntamento
- E stavolta?
- Eh stavolta ci siamo visti
- Ah bravo! e lei com'era?
- Bella, molto bella, davvero
- Allora, cos'avete fatto eh, vecchio marpionazzo
- Niente
- Come niente? non te l'ha data?
- Lei voleva... ma io... non me la sono sentita ecco
- Eh? e da quando rinunci a una facile scopata con una troietta così? non ti riconosco più cazzo! e che avete fatto allora, eh? parlato di politica, di economia, della vita e del tempo che passa, del tempo che fa, cosa avete fatto eh?
- Niente te l'ho detto, l'ho mandata via.. si è anche messa a piangere mentre la cacciavo
- Eh? ma sei pazzo? ma che cazzo ti succede? perché, dio santo, lo hai fatto?
- La vuoi la verità Giovanni?
- è una cosa brutta?
- Molto brutta
- Non ti si alza più?
- Ma che dici? non è questo cazzo... tu non vuoi proprio capire
- Ma che cazzo c'è da capire? che hai allontanato una ninfetta assatanata che voleva scoparti? questo devo capire? ebbene non lo capisco, davvero, cazzo
- Devo davvero dirtelo?
- Dimmelo, sì cazzo
- Giovanni...
- Eh.. parla su
- ...la ragazza...
- E dimmi dio cane
- ...era tua figlia.

 


scritto da: marianz alle ore 17:47 | link | commenti
categorie: testo n2 variazione
giovedì, 13 luglio 2006

18.46 Estate: crolla il mito del Don Giovanni, arriva il tecno-romantico.

Roma, 13 lug. - (Adnkronos) - Lettere, mazzi di fiori, cenette romantiche a lume di candela? Ormai solo un ricordo, sostituiti dai moderni strumenti della tecnologia. Ecco allora che gli inviti si fanno via sms, invece dei fiori si manda un mms (48%), per l'attracco ci si affida alle chat e la cena spesso sostituita da un piu' veloce aperitivo (55%).

scritto da: sickmelon alle ore 18:54 | link | commenti (1)
categorie: testo n2
mercoledì, 12 luglio 2006

...

Uno. shcschschshcsDue. dcsshhhh prova. E' il preside che vi parla. Vedete io, lo sapete che, io ci ho una gran pazienza con voi però pprc.................................... puttana vacca voi e le vostre teste ma i-o que quest'ann ve la faccio, brutti provinciali voi e i vostri sussidi quqququest'anno vi ammazzo..cschs ahaaaa..tonf..cchschshsc stonkc kc ck......................Vieni Mirella è caduto forte, vè come sanguina povero, secondo me è il caldo, povero signor preside lo fanno....Tecnico mi scusi chiami l'ambulanza per cortesia............Tienilo per la testa... Mirella ma è vero checiaveva l'amante, sì dai la....   Arriva l' ho chiamata, l'ambulanza, ma cosa è successo??

Cazzo, dite che l'abbiamo ammazzato davvero..

Ma va??? vabeh pensiamoci domani.

Sigaretta.

Motorino.

 


scritto da: jeanp alle ore 13:21 | link | commenti
categorie: testo n1 variazione

Questo blog è un gioco tra amici. Il suo scopo è di allenarci a diventare ruffianissimi scrittori che, come i vecchi sofisti, possano essere capaci in futuro di scrivere i discorsi del premier e quelli dell'opposizione, il nuovo libro di Melissa P e il romanzo d'avanguardia dalla tiratura di dieci copie. In nome del relativismo e dell'entropia universale.

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