Ciao ragazzi
Le lettere d'amore sono rock, il messaggino sul cellulae è lento
I mazzi di fiori sono rock, l'emme-emme-esse è lento, molto lento
Le cene a lume di candela sono rock, l'aperitivo è lento
Mi porti un bicchier d'acqua per favore?
[pausa di dieci minuti]
Ah... buona l'acqua, l'acqua è rock ragazzi
Il cellulare è lento, ma se scarichi la suoneria di Celentano, beh, allora diventa rock
Le chat sono lente, il tuo bacio è come un rock
xxlolita18xx è lenta, molto lenta... e falsa... è un uomo, ragazzi, state attenti... Claudia Mori invece è vera, è donna, è bona, è rock
Il sesso virtuale... sesso... virtuale... [pausa di 5 minuti]... è lentissimo... ma... chi non lavora non fa l'amore... per cui... lavorare è rock... [mano sul mento, aria interrogativa]... scioperare è lento
[Seguiranno reazioni della stampa. Il Corriere titolerà Nuova provocazione di Celentano: sciopero è lento. Intanto in Libano la guerra continua, ma ormai non sarà più una notizia]
Eccola. Splendida nel bel mezzo della piazza, in segreta attesa. Stasera indossa un serico tailleur color cremisi che profuma di bassi intrighi. Lei, con la spregiudicata disinvoltura di chi sa di avere in pugno la notte dominandone il preludio crepuscolare. Occhiali neri pece, rossetto denso e acceso, più di un tramonto marino per il suo contrasto più amato, il più suggestivo secondo lei che rinvii al vizio di Venere. Nasconde così l'iride dei suoi occhi nocciola, che ti parla con disarmante innocenza di mondi esotici, mare sabbia e sole, ma pondera disegni di potere sull'onda irrefrenabile del suo istinto malsano. La segui senza che lei se ne avveda con il silenzio dei tuoi pensieri, lupi voraci di fazzoletti d'anima ancora incontaminata che non ti lasciano respiro. Non hai tempo per pensare ma è tutto ciò che puoi fare. Trepide le paure raggelano ogni tuo schema d'indagine alla propspettiva che lei possa e -ahimè- voglia incontrare un altro uomo e ineludibilmente l'inferno della tua gelosia ti cade addosso; così maledettamente impossibile fottersene di lei, vero?
Cinque minuti sono ormai trascorsi da quando lei è lì che gira e si rigira sui suoi tacchi assassini. Se potessero parlare quei tacchi... Guarda. Cosa tira fuori dalla borsetta...? Quel suo ultratecnologico Nokia. Lei e la sua stramaledetta mania di fotografarsi e filmarsi. Questa volta non lo usa come specchio ma sembra che stia per scrivere un messaggio. La sua ansia anticipatoria detta i tempi della scrittura e i suoi polpastrelli toccano quanto basta i tasti numerati per formare le parole del suo desiderio, uno dei suoi infiniti desideri. Inviato! Ma a chi? Accesa una sigaretta, se la porta tra le labbra con gesto lento, ligio ad assaporare gli ultimi secondi della sua solitudine. Riceve un messaggio, lo legge, sorride - e che sorriso, bontà divina- mentre getta via il fumo inspirato, continua ad attendere.
Un' agonia sta invadendo le tue funzioni vitali. Cerca di mantenerti lucido: non si è mai visto che l'umore di un clitoride abbia prosciugato metà del tuo conto in banca. Reagisci!
(to be continued)
Statistiche aggiornate indicano la prevalenza di sofisticate tecnologie, soprattutto nel campo della telefonia mobile, quali mezzi seduttivi e di comunicazione amorosa. Quest'uso parrebbe generalizzato all'intera popolazione, in quanto non è specificata differenziazione alcuna per fascia d'età, sesso, cultura. Si consiglia di verificare la composizione del campione interrogato e, se necessario, di mettere in atto un'ulteriore inchiesta più calibrata. L'utilizzo nel campo romantico di telefoni e calcolatori assoda ormai, senza tema di dubbio, la loro prevalenza nella comunicazione quotidiana. Il nostro target è dunque costituito dagli utilizzatori assidui di queste strumentazioni. Si consiglia di spostare l'opera quotidiana di propaganda, super e sub-liminale, dalla televisione alla telefonia portabile, ai programmi di messaggeria istantanea nelle loro molteplici varianti, da quelle solo testuali a quelle più espressamente multimediali che integrano testuale, audio e video. I nostri esperti si sono espressi al riguardo con estrema chiarezza: questo aggiornamento è diventato assolutamente necessario per non perdere quote di mercato, e il rischio di diventare subitamente obsoleto è previsto ma deve essere accettato.
L'operazione Moralizzazione-2 prevede dunque le seguenti tappe: infiltrazione in siti strategici ed esplicitamente peccaminosi, quali chat cosiddette erotiche, anche con i nostri migliori simulatori; acquisto di banner purificatori sulle chat cosiddette generaliste e ulteriore infiltrazione di nostri uomini; indagine sui profili utente più eterodossi e adescamento da parte di nostri moralizzatori; infine, infiltrazione nei Ministeri per servirsi a scopi propagandistici dei numeri di telefono portatile dell'intera popolazione, con invio di messaggi in occasione delle più importanti occasioni. Per tutte queste delicate operazioni si prevede, e talvolta è consigliabile, la mobilitazione di laici e laiche soprattutto a livello giovanile.
Inviti:
Sms: 60%
Voce: 22%
Lettera: 13%
Non so, non mi esprimo: 4%
Non invito nessuno, io: 1%
Regali inviati:
MMS: 48%
Fiori: 30%
Cioccolatini: 15%
Vibratore: 4%
Col cazzo che regalo qualcosa: 2%
Non so, non mi esprimo: 1%
Attracco:
Chat: 40%
Discoteca: 35%
Bar: 20%
Manata sul culo per strada: 4%
Non so, non mi esprimo: 1%
Appuntamento:
Aperitivo: 55%
Discoteca: 20%
Cena: 18%
Parcheggio: 4%
Bagno pubblico: 2%
Non so, non mi esprimo: 1%
- Allora, come è andata con la tipa?
- Beh, sai...
- Vi siete incontrati, eh, vi siete incontrati?
- Eh insomm
- Te l'ha data, eh, te l'ha data o no?
- E fammi parlare cazzo.
- Ok ok non ti arrabbiare
- Tu a che punto eri arrivato della storia?
- Che vi sentivate in chat e che le avevi chiesto di verdervi dal vivo
- Ok
- E allora, eh? racconta racconta.. come è andata a finire eh?
- Eh un attimo ti ho detto, porco dio
- Uhhhh e non ti scaldare, dai... lo sai che sono curioso
- E vabbè quando sono i cazzi degli altri fai sempre così però
- E che cazzo ti devo dire? vorrà dire che dopo i cazzi tuoi ti racconto un po' di cazzi miei e stiamo pace
- Vabbè vabbè
- Eh mo' non fare così però, racconta su... vi siete visti sì o no?
- Ma sì ma sì, però c'è voluto il padreterno c'è voluto
- Che, ha fatto la stronza?
- Eh un po' sì, sapessi come se la tirava, una cosa mai vista
- Ma anche in chat se la tirava così?
- Ma no, sennò figurati se ci stavo dietro tutto sto tempo... insomma, lo sai, o troie che la danno subito o niente... eh mica ne vale la pena cazzo
- Vabbè come hai fatto allora?
- Eh, sta stronza faceva l'indecisa sai... tentava di tenermi un po' sulle corde... ho dovuto scrivere tante di quelle stronzate che non ne hai idea... amore mio, animo mio, colombina, patatina, tesorino, limoncino...
- Limoncino?
- è na battuta, scemo!
- Ah... vabbè ma vai avanti
- Eh ti dicevo, tutte ste puttanate romantiche del cazzo, e dagli la buonanotte col messaggino sul cellulare, davvero non hai idea... mi stavo davvero rompendo le palle... pareva che ero io quello che doveva implorare, poi intanto la puttana era lei che voleva la foto del mio cazzo su mms prima di addormentarsi
- Uh uh uh che troia
- Eh vabbè lasciamo perdere... comunque niente, dopo tutte ste sviolinate da adolescente rincoglionito, finalmente si decide a vedermi
- E....?
- Prima voleva andare al ristorante, a cena... io ho pensato questa è scema... magari è la cozza più mostruosa del mondo, magari non ha nessuna intenzione di darmela ma vuole solo mangiare alla facciaccia mia e coi miei soldi e prendermi per il culo
- Eh già
- Ma io mica mi faccio prendere per il culo dalla prima troia? le ho detto oh ciccia ci facciamo uno spritz e parliamo e poi se ci va continuiamo con portate più succulente, capisci a me
- Le hai detto proprio così?
- Vabbè, non proprio così, però il significato era quello insomma
- Ah ok
... e lei?
- Beh lei ha fatto un po' la fighettina per un paio di giorni, un tira e molla dove si vedeva benissimo che ormai ce l'avevo in pugno
- Grande!
- E quindi niente, ho dato appuntamento al bar che sai
- Eh figo quello, e poi non costa nemmeno tanto
- Eh infatti... te l'ho detto mica c'avevo tutta sta voglia di rischiare di spendere... anche perché poi ne ho altre due tra le mani che invece si fanno vedere in webcam, per cui lo vedi che sono fighe, lei mi aveva mandato le foto ma poi magari si presentava la figlia di Fantozzi che cazzo ne sai
- Eh mi pare giusto sto ragionamento
- E quindi l'ho aspettata a sto cazzo di aperitivo...
- E lei è venuta?
- No
- Che troia!! mamma mia ma a questa c'è proprio da spaccarle il culo! ma poi così senza dirti niente?
- Figurati... stavo aspettando da mezzora quando mi ha chiamato... io ero incazzato nero, ma sai, sai mai che poi gli è morto improvvisamente il nonno o cose del genere e va a finire che a fare l'incazzato fai pure delle figure di merda
- Questo è vero
- E quindi sono rimasto bello tranquillo e le ho chiesto cosa era successo, senza aggiungere cazzo o porcodio
- E lei?
- E lei sticazzi, mi fa che ha problemi a uscire stasera, che il padre gli rompe i coglioni e la mamma vuole che la aiuti, insomma cazzate così
- Ma quanti anni ha questa scusa?
- Diciotto
- Ah una giovane puttanella in calore! ecco perché è tanto stronzetta, le conosco io, eh lo so come fanno a quell'età, che si credono che possono fare tutto quello che vogliono
- Eh già
- Ma poi come è andata allora?
- Ci siamo dati un altro appuntamento
- E stavolta?
- Eh stavolta ci siamo visti
- Ah bravo! e lei com'era?
- Bella, molto bella, davvero
- Allora, cos'avete fatto eh, vecchio marpionazzo
- Niente
- Come niente? non te l'ha data?
- Lei voleva... ma io... non me la sono sentita ecco
- Eh? e da quando rinunci a una facile scopata con una troietta così? non ti riconosco più cazzo! e che avete fatto allora, eh? parlato di politica, di economia, della vita e del tempo che passa, del tempo che fa, cosa avete fatto eh?
- Niente te l'ho detto, l'ho mandata via.. si è anche messa a piangere mentre la cacciavo
- Eh? ma sei pazzo? ma che cazzo ti succede? perché, dio santo, lo hai fatto?
- La vuoi la verità Giovanni?
- è una cosa brutta?
- Molto brutta
- Non ti si alza più?
- Ma che dici? non è questo cazzo... tu non vuoi proprio capire
- Ma che cazzo c'è da capire? che hai allontanato una ninfetta assatanata che voleva scoparti? questo devo capire? ebbene non lo capisco, davvero, cazzo
- Devo davvero dirtelo?
- Dimmelo, sì cazzo
- Giovanni...
- Eh.. parla su
- ...la ragazza...
- E dimmi dio cane
- ...era tua figlia.
Uno. shcschschshcsDue. dcsshhhh prova. E' il preside che vi parla. Vedete io, lo sapete che, io ci ho una gran pazienza con voi però pprc.................................... puttana vacca voi e le vostre teste ma i-o que quest'ann ve la faccio, brutti provinciali voi e i vostri sussidi quqququest'anno vi ammazzo..cschs ahaaaa..tonf..cchschshsc stonkc kc ck......................Vieni Mirella è caduto forte, vè come sanguina povero, secondo me è il caldo, povero signor preside lo fanno....Tecnico mi scusi chiami l'ambulanza per cortesia............Tienilo per la testa... Mirella ma è vero checiaveva l'amante, sì dai la.... Arriva l' ho chiamata, l'ambulanza, ma cosa è successo??
Cazzo, dite che l'abbiamo ammazzato davvero..
Ma va??? vabeh pensiamoci domani.
Sigaretta.
Motorino.
Questo blog è un gioco tra amici. Il suo scopo è di allenarci a diventare ruffianissimi scrittori che, come i vecchi sofisti, possano essere capaci in futuro di scrivere i discorsi del premier e quelli dell'opposizione, il nuovo libro di Melissa P e il romanzo d'avanguardia dalla tiratura di dieci copie. In nome del relativismo e dell'entropia universale.