E' cominciato tutto così. Eravamo nel salone fiere di Rimini perché, come tutti gli anni, siamo andati al Meeting, io e i miei compagni d'università. Quest'anno tra l'altro non avevo un cazzo di voglia di andarci, non c'era nessuno di interessante ma, sai com'è, c'è una volta all'anno e non è che puoi non andarci. Allora, eravamo seduti su delle panchine nel salone degli stand. Non stava succedendo niente ed eravamo lì da ore, in attesa di qualcuno che parlasse, Cristo, non ricordo neanche chi...
E' stato Francesco a notarlo. Mi tocca una spalla e mi fa "Hey, guarda quello!".
C'era questo ciccione, questo tipo enorme... Sarà stato alto un metro e novanta e sarà pesato almeno 2 quintali, era tutto sudato, si vedeva che qualcosa come... non andava, ecco. Camminava svelto e a scatti, già a vederlo così era irreale, non c'entrava niente, era brutto da vedere con la maglietta intrisa dal sudore, il pizzetto nero, gli occhiali e i capelli radi. L'unica cosa che... ecco, che lo legava alla realtà era al collo il cartellino dello staff del Meeting. Questo arriva, veniva più e meno nella nostra direzione quindi abbiamo visto tutti bene cos'è successo.
Si avvicina a un gruppo di quattro ragazzi che avranno avuto neanche vent'anni.
Quando arriva addosso al primo gli prende la spalla e lo gira, poi alza la mano destra grossa e pesante come un martello, urla e gli tira un pugno diretto in faccia talmente forte da fracassargli il viso e da farlo volare via. Per due secondi nessuno capisce cosa succede, cristo, le prime sono delle ragazze polacche che erano li e vedono la cosa e si mettono a urlare.
Ma non è ancora scoppiato il caos.
I tre poveracci nel panico pensano di soccorrere il loro amico, è messo male, è tutto tumefatto e pieno di sangue. Nessuno si prende la briga di occuparsi del grassone perché nessuno ha ancora inquadrato la situazione. Io ero immobile e gelato, non riuscivo neanche a muovere un dito. Quel mostro bastardo avanza e va verso le ragazze polacche, e le disgraziate stanno lì a urlare, non scappano, non hanno ancora capito. Con due passi fa due metri e allunga la manona per prenderne una per il collo. Poveretta, sarà stata anche più giovane del ragazzo... Alza di nuovo la mano destra e bang, le tira un pugno a martello sull'orecchio. Lasciandola cadere il suo corpo rimbalza a terra, la parte destra della testa è tutta viola e tumefatta. Le altre devono aver ricevuto finalmente l'input del pericolo perché scappano, ma è tardi. Il mostro nonstante tutto è veloce, allunga una mano e prende quella più lenta per il braccio. La tira a sè e la poveretta non può oppursi, cristo, sarà stato cinque volte il suo peso... La gira, le mette un braccio attorno al collo e la tiene stretta. Lei diventa tutta rossa in faccia, si vede che sta stringendo ma la sta lasciando respirare, cristo, se voleva le poteva spezzare il collo con niente... Il caos è scoppiato, per fortuna qualcuno deve aver trovato il coraggio di chiamare la polizia e questi arrivano, tirano fuori le pistole e le puntano contro il gigante che tiene ancora stretta la povera ragazzina.
Questo si toglie gli occhiali e li butta a terra.
Si mette a guardarli, con un ghigno, ma che sembra più un ringhio. Ansima, sembra che se vuole può fare tutto, che non possono opporsi.
Gli urlano di lasciarla andare. Lui continua a guardarli tutti e a ringhiare. La ragazza è paonazza è non ha più neanche la forza di piangere. Deve stare in punta di piedi, perché lui la tira verso l'alto.
Lui continua a guardarli tutti, uno per uno, senza dir niente.
Arriva un tizio. Vestito bene. Probabilmente uno importante, o forse uno psicologo. Supera i poliziotti con le armi e avanza. Gli dice le solite stronzate, tipo "parliamone", "non è ancora successo niente".
Lui lo fissa negli occhi e ringhia.
Poi si mette a parlare ad alta voce. Urla quasi. Lo sentono tutti nel padiglione.
"ANCHE LA MORTE PUO' MORIRE! ANCHE LA MORTE PUO' MORIRE! ANCHE LA MORTE PUO' MORIRE! ANCHE LA MORTE PUO' MORIRE! ANCHE LA MORTE PUO' MORIRE! ANCHE LA MORTE PUO' MORIRE!"
Il caos arriva al climax. Lui continua in questa cantilena. I poliziotti urlano. Il rumore di qualcosa che si rompe. La gente grida. Gli spari. La gente scappa. Il caos è completo. Il buio.
Purtroppo il mostro e la ragazza in ostaggio non sono state le uniche vittime. Il ragazzo è morto in ospedale a causa di complicazioni dovute alle fratture al cranio. La seconda ragazza colpita invece si è ripresa. Oddio, non penso che nessuno dei presenti si riprenderà mai da quell'orrore...