Sono anni che percorro la Via Emilia, di notte, e non mi sono ancora stancato. Sono alla mia quarta birra, stasera, la macchina è calda e la strada mi sembra un nastro nero, morbido e liscio come la linea alba della troia nigeriana che ho caricato su a Sant' Ilario. E sapeste che soddisfazioni perdere le notti tra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu. Anche se, l'ultima volta che ho dato del tu ad un locale mi sono risvegliato a casa della Noelia, con un sopracciglio spaccato e l'alcool che mi colava negli occhi e in bocca. La mia larga, scazzata facies padana da sioux devastata da una caracca di Mario.
La gente di pianura è proprio stupida. Non c'è niente di cui parlare, all' infuori della figa, di chi prende l' Inter e del lavoro di merda.
E non importa se in certe notti mi tocca sostenere tutto da solo il peso della morte di Dio. Morto, come Tondelli, mio fratello nell' anima trafficata. Dio, un momento per me, non ce lo ha avuto mai. Il senso della mia vita resta prigioniero in questi quarantadue chilometri di statale. In fondo, cos' è mai la vita? Un giorno passato in un cattivo albergo. Che è il bar Mario, con Neil Young che passa alla radio. Piantato in riva al fosso pieno di zanzare vampiro, con una luna che, nell' afa di fine agosto, sembra sanguinare anche lei.
E allora vaffanculo all' odore dei fossi,
vaffanculo a quei pochi che lo riconoscono ancora,
vaffanculo alla luna mestruata,
vaffanculo alle zanzare,
vaffanculo al ponte delle troie gentili,
vaffanculo al bar Mario,
vaffanculo alla macchina che è calda,
vaffanculo soprattutto alla radio che passa Neil Young.
Amico passami un altra birra che vomito nel fosso, così almeno qualche rana banchetterà.
Questo blog è un gioco tra amici. Il suo scopo è di allenarci a diventare ruffianissimi scrittori che, come i vecchi sofisti, possano essere capaci in futuro di scrivere i discorsi del premier e quelli dell'opposizione, il nuovo libro di Melissa P e il romanzo d'avanguardia dalla tiratura di dieci copie. In nome del relativismo e dell'entropia universale.